Il collettivo di Unitiallabase parteciperà allo sciopero del 22 Giugno organizzando,
insieme alle organizzazioni sindacali di base e le associazioni che hanno già
dato la loro adesione, un Pullman da Cairo Montenotte per partecipare alla
manifestazione di Milano.
Questi gli orari : Cairo Montenotte davanti alla prigioni alle ore 5.30
Savona Piazza della stazione nuova ore 6.15
Ritorno da Milano ore 14.00 circa
Si invitano tutti coloro che vogliono partecipare a prenotare e prendere contatti al numero 3474596846 o mandare una e-mail all’indirizzo
unitiallabase@gmail.comQuesti gli orari : Cairo Montenotte davanti alla prigioni alle ore 5.30
Savona Piazza della stazione nuova ore 6.15
Ritorno da Milano ore 14.00 circa
Il prossimo 22 giugno un insieme di forze del sindacalismo
di base, indipendente e conflittuale, ha proclamato, con l’auspicio che venga
fatto proprio da altre organizzazioni sindacali e movimenti sociali, uno
sciopero generale per protestare contro la cancellazione dell’articolo 18, per
proporre la sua estensione, l’uscita dalla precarietà, l’universalizzazione
degli ammortizzatori sociali, la democrazia sindacale.
Il 22 giugno si manifesterà a Milano e a Roma, in difesa dell'articolo 18.
Il 22 giugno si manifesterà a Milano e a Roma, in difesa dell'articolo 18.
Nello stesso giorno la Rsu della Same ha lanciato un appello
per scioperare e manifestare a Bergamo sotto la sede ove la Federmeccanica
svolgerà la sua assemblea annuale.
La giornata del 22 Giugno raccoglie un dissenso ben più vasto di quel che traspare dai salotti mediatici.
La giornata del 22 Giugno raccoglie un dissenso ben più vasto di quel che traspare dai salotti mediatici.
La giornata di mobilitazione sta raccogliendo adesioni anche
di illustri di giuristi democratici, di sindacalisti ed esponenti di movimenti,
di dirigenti dei partiti della sinistra.
La controriforma del lavoro e delle pensioni targate Fornero-Monti sono un prodotto della ideologia liberista e del supersfruttamento del lavoro. Esse sono il frutto del tentativo della casta politica e tecnocratica di salvare se stessa offrendo ai banchieri europei e alla finanza internazionale lo scalpo di uno degli ultimi diritti del mondo del lavoro.
La controriforma del lavoro e delle pensioni targate Fornero-Monti sono un prodotto della ideologia liberista e del supersfruttamento del lavoro. Esse sono il frutto del tentativo della casta politica e tecnocratica di salvare se stessa offrendo ai banchieri europei e alla finanza internazionale lo scalpo di uno degli ultimi diritti del mondo del lavoro.
Fanno parte di una sempre più aggressiva azione di
rovesciamento della Costituzione Repubblicana sia sul piano materiale che sul
piano formale.
Occorre dire no alla controriforma Fornero-Monti perchè:
Ø
estende e rende ancora più facile la precarietà
dei contratti, completando l’opera della legge Biagi e del pacchetto Treu. Le
46 forme di contratto precario restano tutte e, anzi in molti casi (apprendistato,
lavoro a chiamata, contratti a termine), le condizioni dei lavoratori vengono
ancora peggiorate.
Ø
Si tagliano brutalmente gli ammortizzatori
sociali, cancellando la Cassa integrazione e la mobilità per chi ne ha più
bisogno. Al loro posto solo un’indennità di disoccupazione di 18 mesi per chi
ha più di 55 anni, che può essere cancellata se si rifiutano lavori
pagati 400 euro al mese.
Ø
Non prevede alcun reddito sociale, nessuna
estensione dei diritti, ma solo una ridicola mini-indennità di disoccupazione
della durata di 3 mesi per i più fortunati tra i precari.
Ø
Si aumentano le tasse sul lavoro precario, che
verranno pagate con la riduzione dei salari.
Ø
Si cancella l’articolo 18. La libertà di
licenziamento economico in piena crisi economica significa la totale libertà di
licenziamento. Si distrugge così lo Statuto dei diritti dei lavoratori.
I terribili ed ingiusti provvedimenti governativi di questi
otto mesi sono passati grazie al voto
favorevole del Partito Democratico , alla complicità, la debolezza, lo spirito
di resa, di Cgil Cisl Uil. Essi sono l’emanazione dei diktat della Bce e della
finanza internazionale.
Tutto ciò adducendo la vergognosa bugia che la cancellazione
dei diritti dia più possibilità ai giovani e alle donne.
In nessun paese europeo sono passate riforme sociali così
brutali senza una opposizione sociale.
Per queste ragioni Unitiallabase parteciperà allo sciopero del 22 Giugno.
Per queste ragioni Unitiallabase parteciperà allo sciopero del 22 Giugno.
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