venerdì 15 giugno 2012

Il 22 giugno uno sciopero generale per dire NO alla controriforma Fornero-Monti

Il collettivo di Unitiallabase parteciperà allo sciopero del 22 Giugno organizzando, insieme alle organizzazioni sindacali di base e le associazioni che hanno già dato la loro adesione, un Pullman da Cairo Montenotte per partecipare alla manifestazione di Milano.
Questi gli orari : Cairo Montenotte davanti alla prigioni alle ore 5.30
Savona Piazza della stazione nuova ore 6.15
Ritorno da Milano ore 14.00 circa
Si invitano tutti coloro che vogliono partecipare a prenotare  e prendere contatti al numero 3474596846  o mandare una e-mail all’indirizzo unitiallabase@gmail.com


Il prossimo 22 giugno un insieme di forze del sindacalismo di base, indipendente e conflittuale, ha proclamato, con l’auspicio che venga fatto proprio da altre organizzazioni sindacali e movimenti sociali, uno sciopero generale per protestare contro la cancellazione dell’articolo 18, per proporre la sua estensione, l’uscita dalla precarietà, l’universalizzazione degli ammortizzatori sociali, la democrazia sindacale.
Il 22 giugno si manifesterà a Milano e a Roma, in difesa dell'articolo 18. 
Nello stesso giorno la Rsu della Same ha lanciato un appello per scioperare e manifestare a Bergamo sotto la sede ove la Federmeccanica svolgerà la sua assemblea annuale.
La giornata del 22 Giugno raccoglie un dissenso ben più vasto di quel che traspare dai salotti mediatici.
La giornata di mobilitazione sta raccogliendo adesioni anche di illustri di giuristi democratici, di sindacalisti ed esponenti di movimenti, di dirigenti dei partiti della sinistra.
La controriforma del lavoro e delle pensioni targate Fornero-Monti sono un prodotto della ideologia liberista e del supersfruttamento del lavoro. Esse sono il frutto del tentativo della casta politica e tecnocratica di salvare se stessa offrendo ai banchieri europei e alla finanza internazionale lo scalpo di uno degli ultimi diritti del mondo del lavoro.
Fanno parte di una sempre più aggressiva azione di rovesciamento della Costituzione Repubblicana sia sul piano materiale che sul piano formale.
Occorre dire no alla controriforma Fornero-Monti  perchè:
Ø      estende e rende ancora più facile la precarietà dei contratti, completando l’opera della legge Biagi e del pacchetto Treu. Le 46 forme di contratto precario restano tutte e, anzi in molti casi (apprendistato, lavoro a chiamata, contratti a termine), le condizioni dei lavoratori vengono ancora peggiorate.
Ø      Si tagliano brutalmente gli ammortizzatori sociali, cancellando la Cassa integrazione e la mobilità per chi ne ha più bisogno. Al loro posto solo un’indennità di disoccupazione di 18 mesi per chi ha più di 55 anni,  che può essere cancellata se si rifiutano lavori pagati 400 euro al mese.
Ø      Non prevede alcun reddito sociale, nessuna estensione dei diritti, ma solo una ridicola mini-indennità di disoccupazione della durata di 3 mesi per i più fortunati tra i precari.
Ø      Si aumentano le tasse sul lavoro precario, che verranno pagate con la riduzione dei salari.
Ø      Si cancella l’articolo 18. La libertà di licenziamento economico in piena crisi economica significa la totale libertà di licenziamento. Si distrugge così lo Statuto dei diritti dei lavoratori.
I terribili ed ingiusti provvedimenti governativi di questi otto mesi sono passati grazie al  voto favorevole del Partito Democratico , alla complicità, la debolezza, lo spirito di resa, di Cgil Cisl Uil. Essi sono l’emanazione dei diktat della Bce e della finanza internazionale.
Tutto ciò adducendo la vergognosa bugia che la cancellazione dei diritti dia più possibilità ai giovani e alle donne.
In nessun paese europeo sono passate riforme sociali così brutali senza una opposizione sociale.
Per queste ragioni Unitiallabase parteciperà allo sciopero del 22 Giugno.

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