lunedì 21 novembre 2011

RESOCONTO RIUNIONE FIRMATARI LIGURIA APPELLO "DOBBIAMO FERMARLI" - Genova, 17 novembre 2011

Si è tenuta Giovedì 17 novembre,  nei locali di Sinistra Critica genovese, la riunione dei firmatari dell'appello "Dobbiamo fermarli" . L'incontro, cui erano presenti  oltre venti dei 90 firmatari liguri dell'appello, è stato aperto da una breve relazione di Aurelio Macciò che ha ripercorso le tappe che hanno portato a questa convocazione, ribadendo l'importanza di dare un seguito anche locale a quanto avviato il 1 Ottobre con l'assemblea al teatro Ambra Jovinelli. In linea con quanto previsto a livello nazionale, sottopone ai presenti la proposta di indire un assemblea pubblica per illustrare i 5 punti della piattaforma. In particolare la questione del pagamento del debito su cui verrà lanciata una campagna nazionale che ponga la questione della necessità di un pronunciamento referendario sui diktat della Bce attraverso una petizione popolare. Naturalmente i dettagli e le modalità di tale proposta vanno ancora definiti e saranno discussi all'assemblea nazionale del 17 Dicembre . Entro tale data va dunque convocata l'assemblea ligure, cui si è proposto di invitare Giorgio Cremaschi. In questa assemblea sarà posta anche la questione della costituzione di un Comitato no debito locale per gestire ed organizzare i futuri appuntamenti. A conclusione di questo intervento iniziale viene rivolto un invito ad organizzare analoghe iniziative anche nelle altre Provincie liguri. (A tal proposito le compagne presenti di Savona comunicano che sono in via di definizione due appuntamenti nel ponente ligure).
La discussione che segue è  ampia e molto articolata con numerosi interventi.(Demartinis, Lavaggi, Martini, Casarino, Rimassa, Mannoni, Grasso, Gaggero, Marino, Vassallo, Timossi, Pardini, Gesino). Viene accettata la proposta dell'assemblea così come formulata. Emergono poi alcuni temi su cui si registra una larga condivisione. In primo luogo l'attualità e la gravità rappresentata dal nuovo governo Monti, governo delle banche nato per dare concreta attuazione alle direttive bce , che ha in programma nuovi e durissimi attacchi ai diritti dei cittadini e dei lavoratori, privatizzazioni dei beni comuni ed ulteriori sacrifici per chi ha già duramente pagato. Molti interventi sottolineano la crisi di sovranità cui assistiamo in questa fase ed esprimono anche forte preoccupazione per la tenuta democratica.
In questo senso viene sottolineato come l'appello ed i 5 punti rappresentano un occasione estremamente importante per la chiarezza dei contenuti e degli obbiettivi indicati per coagulare e contribuire a costruire, nella chiarezza, una forte opposizione sociale, oggi purtroppo assente.
Un altro tema particolarmente sentito è quello della necessità di un forte radicamento locale di questa inizativa, di una connessione con tutte quelle realtà  di lotta e di movimento attive sul territorio e di un percorso il più aperto ed inclusivo possibile. Alcuni interventi invitano alla costruzione di specifiche iniziative locali per lanciare la proposta. In questo senso vengono anche formulate  proposte concrete di iniziativa da proporre all'assemblea ligure.
Infine emerge una richiesta comune di definire con più precisione la proposta in merito alla questione del debito, aprendo anche una discussione ed un approfondimento sugli aspetti tecnici, oltrechè politici e sociali, della questione. Numerosi sono gli interventi in cui viene sollecitata la necessità di una critica radicale al ruolo dell'Europa ed  alle modalità di integrazione in atto.
A conclusione degli interventi viene dato l'incarico di preparare l'assemblea ai compagni : Aurelio Macciò, Bruno Demartinis, Claudio Martini, Roberto Pardini, Stefano Boero, Rita Lavaggi, Aldo Cardino, Maurizio Rimassa. Viene precisato che tale gruppo è aperto alla partecipazione di tutti i compagni interessati ed ha una funzione unicamente organizzativa. Il primo appuntamento è per Martedi 22 alle ore 17 presso Sinistra Critica.
La data dell'Assemblea, che si svolgerà a Genova presso la sala del CAP, verrà stabilita in un giorno compreso nella prima metà di Dicembre dopo aver sentito la disponibilità di Giorgio Cremaschi.
Viene ribadito l'invito ad organizzare incontri analoghi anche nelle altre Province liguri, con la disponibilità dei compagni genovesi a presenziare a tali incontri. Infine si ricorda a tutti la possibilità di iscriversi alla mailing list regionale. Viene dato mandato a Maurizio Rimassa di scrivere il report della riunione.

Genova, 18/11/11

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