Intervista a Giorgio Cremaschi su Libera.tv clicca qui
Siamo
persone che lottano, organizzazioni sociali e sindacali, forze politiche e
movimenti civili, e ci siamo assunti l'impegno di dare voce e visibilità alle
tante e ai tanti che rifiutano e contrastano Monti e la sua politica di
massacro sociale, dando vita il 27 ottobre a Roma a una giornata di
mobilitazione nazionale, No Monti Day.
Scendiamo
in piazza per dire:
NO
a Monti e alla sua politica economica che produce precarietà,
disoccupazione e povertà, no alle
controriforme liberiste, oggi e domani.
NO
all'Europa dei patti di stabilità, del Fiscal Compact, dell'austerità e del
rigore, che devastano da anni la Grecia
e ora L'Italia.
NO
all'attacco autoritario alla democrazia, no alla repressione contro i movimenti
ed il dissenso, no allo stato di polizia
contro i migranti.
SÌ
al lavoro dignitoso, allo stato sociale , al reddito, per tutte e tutti, nativi
e migranti.
SÌ
ai beni comuni, alla scuola pubblica, alla salute e all'ambiente, a un'altra
politica economica pagata dalle banche,dalla finanza dai ricchi e dal grande capitale, dal taglio delle spese
militari e dalla cancellazione delle missioni di guerra, dalla soppressione dei
privilegi delle caste politiche e manageriali
SÌ
ad una democrazia vera nel paese e nei luoghi di lavoro, fondata sulla
partecipazione, sul conflitto e sul diritto a decidere.
Vogliamo
manifestare per mostrare che, nonostante la censura del regime informativo
montiano, c'è un'altra Italia che rifiuta la finta alternativa tra schieramenti
che dichiarano di combattersi e poi approvano assieme tutte le controriforme,
dalle pensioni, all'articolo 18, all'IMU, alla svendita dei beni comuni.
Un'altra
Italia che lotta per il lavoro senza accettare il ricatto della rinuncia ai
diritti e al salario,che difende l'ambiente ed il territorio senza
sottomettersi al dominio degli affari.
Un'altra
Italia che lotta per una democrazia alternativa al comando autoritario dei
governi liberisti e antipopolari europei primo fra tutti quello tedesco, della BCE della Commissione Europea e del FMI, del
grande capitale e della finanza internazionale.
Promuoviamo
una manifestazione chiara e rigorosa nelle sue scelte, che porti in piazza a
mani nude e a volto scoperto tutta l'opposizione democratica a Monti e a chi lo
sostiene, per esprimere il massimo sostegno a tutte le lotte in atto per i
diritti, l'ambiente ed il lavoro, dalla Valle Susa al Sulcis, da Taranto a
Pomigliano, dagli inidonei e precari della scuola a tutte e tutti coloro che
subiscono i colpi della crisi.
Vogliamo
che la manifestazione, che partirà alle 14,00 da Piazza della Repubblica, si
concluda in Piazza S. Giovanni con una grande assemblea popolare, ove si possa
liberamente discutere di come dare continuità alla mobilitazione.
Proponiamo
a tutte e tutti coloro che sono interessati a questa percorso di costruirlo
assieme, specificandone e ampliandone i contenuti, fermi restando i punti di
partenza e le modalità qui definiti.
Il
comitato promotore "No Monti Day Roma 27 Ottobre"

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