I sindacati di base danno battaglia. Ieri Usb, Slai Cobas, Cib-Unicobas e Snater hanno indetto uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata del 2 dicembre. Una mobilitazione indetta contro le manovre del governo e le politiche dell'Unione europea che tutelano banche e finanza e fanno pagare la crisi ai lavoratori e alle fasce più disagiate, contro l'attacco ai diritti dei lavoratori, contro l'accordo tra sindacati e Confindustria che - scrivono su un comunicato - «ha aperto la strada all'art 8 della manovra del governo e alla cancellazione dei contratti nazionali». Durante lo sciopero saranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali.

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