di Giorgio Cremaschi 26.3.2013
Uno dei più stanchi e rituali momenti delle consultazioni di Bersani è stato l'incontro con le parti sociali.
Già la definizione in sé da' fastidio.
"
Parti sociali" sono parole che stanno nel palazzo non nella società, e
oggi definiscono organizzazioni in profonda crisi di risultati e di
rappresentanza. Organizzazioni che si sorreggono reciprocamente per
salvare la propria funzione e struttura burocratica e che assieme
cercano disperatamente un ruolo istituzionale
Il termine parti
sociali nasce dal profondo del pensiero democristiano. Lavoratori e
imprese, tutti con gli stessi interessi e nella stessa barca, si
rivolgono alla politica che sta ad un livello superiore. Ci sono gli
interessi comuni delle parti sociali e poi c'è il potere politico che
interpreta l'interesse generale del paese..
Durante la prima
tangentopoli le parti sociali hanno assunto un ruolo centrale, facendo
supplenza ai partiti travolti dalla crisi della prima repubblica.
Poi
con Berlusconi si è sviluppato un loro ruolo di contorno ai governi di
centro destra, che convocavano assemblee di decine di associazioni,
compreso l'inesistente sindacato padano, per spiegare quello che avevano
già deciso.
Monti poi si è più volte vantato di non subire il condizionamento delle parti sociali.
Insomma
la definizione ed il ruolo di parti sociali fa parte della storia della
politica e delle sue istituzioni e accompagna tutto il percorso della
crisi della rappresentanza.
Le ultime dichiarazioni dei leaders delle
parti sociali, hanno mostrato la perfetta inutilità di questa
definizione e di questa funzione oggi.
I sindacati confederali non
sono stati capaci di comunicare un solo messaggio forte sul lavoro. La
stampa ha capito che vogliono, come tutti, ridurre l'Imu. Una volta la
CGIL sarebbe partita dal blocco dei licenziamenti, ora chiede di
sbloccare i crediti alle imprese.
Il segretario della CISL ha fatto un comizio contro Grillo, mentre quello della UIL ha protestato contro la casta.
•
Ma non sono solo i gruppi dirigenti sindacali a mostrare la loro crisi.
Il presidente della Confindustria è stato solo capace di dire: fate
presto o chiude tutto. Quelli delle associazioni delle piccole imprese
più o meno hanno detto lo stesso. Non una dichiarazione sulle politiche
di austerità, su ciò che avviene in Europa, sui vincoli di bilancio. Ma
che scherziamo, le parti sociali non guardano così lontano.
• Tra un po' le parti sociali dovranno vedersela con il ruolo dell'Automobil Club.
•
Ci deve essere un legame tra la catastrofe che colpisce il mondo del
lavoro, e la funzione attualmente inutile delle parti sociali.
•
Non voglio dare suggerimenti alle imprese, ma so che i lavoratori hanno
bisogno di sindacati che la smettano di recitare il ruolo delle parti
sociali e siano solo di parte, dalla loro parte.

Nessun commento:
Posta un commento