mercoledì 8 febbraio 2012

F-35 in offerta speciale 3x2 . Prendi 3 paghi 2


Furio Mocco Mercoledì 8 Febbraio 2012
Ieri durante l’audizione alla Commissione Difesa della Camera il generale Claudio Debertolis ha annunciato che l’Italia ha ordinato i primi tre F-35 per un costo di 180,831,840.00 (cetootttantamilioni ottocentotrentunmila ottocentoquaranta) €  al prezzo di 80 milioni di dollari ad esemplare.
La fornitura avviene nonostante alcuni problemi tecnici denunciati per il modello F-35 B che coinvolgono la cellula e l'apparato propulsivo a causa dei quali si è accumulato un ritardo di due anni.
Nel corso della stessa audizione lo stesso generale Debertolis ha rassicurato tutti circa il costo delle future forniture che si prevedono pari a 55 milioni di dollari ad esemplare rispetto agli 80 milioni sborsati per i primi tre esemplari.
Poichè l’Italia ha deciso l’acquisto di ‘soli’ 131 esemplari di F-35(69 di tipo A e 62 di tipo B), i 129 esemplari rimanenti saranno aquistati ad un costo di ‘soli’  5,345,841,270.00 (cinquemiliardi trecentoquarantacinquemilioni ottocentoquarantunmila duecentosettanta) €
Ammesso che queste siano le risultanze finali, la fornitura totale ammonterebbe così a ‘soli’ 5,526,673,110.00 (cinquemiliardi cinquecentoventiseimilioni seicentosettantatremila centoundici) €.
La nostra commessa quindi gode di una sorta di offerta speciale 3x2 al pari di tanti Saldi di fine stagione.
Anche nel settore dell’armamento militare quindi si applicano le regole delle offerte speciali.
Si possono immaginare i cartelloni pubblicitari di questa offerta : ‘3 F-35 a prezzo di 2 solo x pochi giorni ! ’.
O ancora ... “F-35 ‘sotto’ ‘sotto costo”.... naturalmente con qualche difficoltà a far passare un F-35 sotto la cassa del supermercato....
Questo non è frose debito pubblico ? Perchè in questo caso queste spese non cubano sul nostro debito ? Perchè sul debito pesano solo le nostre pensioni o lo stato sociale ?
Facendo due calcoli con la cifra totale di 5,526,673,110.00 si finanziarebbero 8.000 interventi di un importo pari a 690.834 € ciscuno,uno per ogni comune italiano, finalizzato all’assesto idrogelogico del territorio.
Oppure si finanziarebbero altrettanti interventi per la manutenzione degli edifici scolastici pubblici.
Poichè il costo totale del proramma Joint Strike Fighter si attesterebbe intorno ai 15 miliardi di Euro, compresi quelli già spesi in fase di attivazione dal 2007, gli interventi di cui sopra potrebbero essere triplicati!
Dal programma Joint Strike Fighter è possible uscire se si vuole senza ulteriori penali
Ministro Di Paola, generale Claudio Debertolis,ci dite da chi ci dobbiamo difendere ?
Chi sta mettendo a rischio la sopravvivenza e l’incolumità fisica di milioni di cittadini italiani , chi sta colonizzando e schiavizzando il popolo italiano sono le politiche liberiste, liberticide e guerrafondaie che obbediscono ai dicktat dei potentati economico-finanziari europei ed internazionali.
I sostenitori di queste politiche usano “armi finanziarie di distruzione di massa” per opporsi alle quali non servono gli F-35 ma solo normali schede elettorali!

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